domenica 22 dicembre 2013

Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug - [RECENSIONE]

Hola!

#IMG #AuCinemà

             Mercoledì 11 Dicembre, settimana scorsa, ha aperto il nuovo Cinema IMG nella nuova piazza Candiani della cara vecchia Mestre-centro forza uno.
Fra pochi giorni sarà Natale, le scuole e gli atenei hanno chiuso, ed il solo pensiero di terminarmi l'anno ormai passato (siamo alle porte del 2014, corbezzoli...) persino con l'inaugurazione del nuovo cinema supermegaiperUBER tecnologgico senza eguali in Europa e sverginandolo con un popò di filmone #leggitiIlTitolo mi scioglieva assai.

Se non si fosse capito... Adoro il Cinema ed andare al cinema, e per questa fredda seratina di una metà Dicembre s'era persino creato un bel gruppetto di amici nella speranza di occupare spensierati il sabato sera.
Insomma, tutto perfetto, quasi.

Quasi. Cazzo.
 
#chebeeellequestelocandine

domenica 1 dicembre 2013

MESTRE COMICS 2013

Bella!

 
Beh, il Titolo parla chiaro. #B)
 


Per chi non sapesse leggere, SABATO 7 e DOMENICA 8 DICEMBRE 2013 si terrà l'ormai - ed azzardiamo, valà! - "tradizionale" appuntamento annuale mestrino-veneziano sul Fumetto, l'Illustrazione, il Cosplay ed il Videogaming.


Non credo servano più di tanto delle spiegazioni, al riguardo, isn't it?

Due intere giornate dedicate alle suddette Forme d'Arte, nella forma di Incontri coi Professionisti del settore, Workshop di varia natura, Gare Cosplay e Mostre Mercato dove poter acquistare di tutto, dai fumetti a, chessò... Tutti quei capolavori di bigiotteria su cui buttate sempre un occhio quando si va per fiere a sbronzarsi (ok, lo faccio anch'io). #:))

Ma anche un luogo di ritrovo diverso dalla solita piazza, dove passare due giornate divertendosi, vedendo nuova gente, facendosi una cultura e soprattutto spiando le fie mezze nude gnoccheCOUGH ammirando centinaia di cosplayers sfilare sopra / sotto / dietro e davanti il palco e gli stand, mettendo in bella vista il frutto di mesi di duro lavoro ma anche permettendovi di esternare reazioni mature del tipo:


Quest'anno sarà la 5^ Edizione, e così come le presenze degli anni passati sono andate aumentando (si parla di 12.000 visitatori) , anche le novità offerte dalla fiera vanno incrementando.

- Al Mestre presenzieranno infatti Artisti Internazionali del calibro di: Mirka Andolfo (Sacro/Profano), Laura Braga (Witchblade), Linda Cavallini (illustratrice per diverse realtà editoriali quali Mondadori, nonché l'autrice del Manifesto di questo anno!!), Marco Checchetto (non necessita di presentazioni. Tipo, AMAZING SPIDER-MAN dice niente, no?), Massimo Dall'Oglio (Cronache del Mondo Emerso), Giuseppe Franzella (Scuola del Fumetto di Palermo, Fumo di China), Alessandro Micelli (Twilight Comics), Emanuele Tenderini.
  Per ogni nome mi sono limitato ad un solo prodotto, o non finivo più. #;)

- Questo dal lato "Visual Artists", ma saranno presenti anche i mitici Parliamo di Videogiochi, youtubers fra i più famosi e professionali d'Italia.



- Workshops direttamente sul Palco ad opera di Emanuele Tenderini, Linda Cavallini e della Scuola del Fumetto di Palermo. #micacazzi 

- La Mostra Mercato, ovvio!
Eeee...
- Ben DUE Gare Cosplay.

Cioè... DAAAI volete perdervi roba del genere??
Io vi ho avvertito, eh, poi non venite a ghignare che volevate esserci...
Ok??... #SaraUnderwood #lovelovelove

E molto altro, ma per maggiori - e più dettagliate - informazioni --> il Programma Ufficiale del Mestre Comics!

Ah giusto, stavo per dimenticare #guesswhy ---> ma dove mai si terrà il MESTRE COMICS TWO THOUSAND andTHIRTEEN?!?

Semplice.


Al VEGA. #B) #bro'fist.

Ci si becca all'Mc regaz! #:))

mercoledì 27 novembre 2013

Thor: The Dark World - [RECENSIONE]

Hola.


          ... Noo... Noooo... NOOOOO!!1!

 Ma sono - sono... Una cacchetta sbertucciata!! #cit.
 

 
Un mese e tredici giorni dal mio ultimo post, here sul Blog?!?
 
 
 (perché il CatturaImmagine m'è venuto così sfocato??)
 
 Thing is che tra il Lucca Comics, il lavoroduro all'Accademia e... Eee... Boh... ... La miticherrima Sagra del Cavolo Verza a Montalto Dora (!!!)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
non ho poi avuto così tanto tempo per scrivere di un sacco di cose.
 
Per rimediare farò ammenda riassumendo il tutto con un disegnetto, contenti? 
Pronti??
 

#TuTUN - stissh... #cough-cough! #weeh... weeh! #palladifieno
 
 
MA - per stare in tema - passiamo alle cose serie. Su altre cose affatto serie.
 
Come la                                 Super
                                                        MEGA
                                                                       iperMitica
 
Recensione de...

Oh no! ... A-Aaargh... Volevo scherzare maRRGH l-la mia omossessualità repressa #sooohomo mi spinge a schifare questa fanart ed a mettere la locandina originalAAARGH nascondendomi dietro un patetico "per rispetto al personaggio"uoargh... #omofobiatisconfiggeròooo!! #justkiddin
 
#meEncantaah...






lunedì 14 ottobre 2013

Rush + World's End - [RECENSIONI]

Bella.



         Quattro Week-end fa ci siamo passati le serate al cinema, a guardare "Rush" e "World's End".
In tempo come al solito, provo a scriverne due brevi recensioni!

[Brevi dal momento che tre settimane mi separano
da quello che ho visto, ergo la mia già pessima memoria
è alquanto altalenante nel ricordarne pregi o difetti.]
 
(ma neanche tanto... bah)
 
- RUSH -
 
... wwwwwwwwwWEOOooONnnnn #formula1Sound
[premessa: dei due è stato il primo film che ho visto e che mi ha segnato di meno]
 
Allooora, con Rush partirei dalle critiche che pescavo qua e là su Internet; tutte positive, diverse a concludere con un bel "Capolavoro".
 
Quando leggo di film considerati "capolavori" all'uscita, entro in sala preceduto da quel dualismo nasale che spesso mi colpisce durante questi avvenimenti --> mi siedo sulla poltrona con, da una parte, la puzza sotto il naso emessa da quella parte di me che ci tiene a credersi intelligente e quindi a distinguersi dalla massa critico-intellettualoide che tanto bene recensì tal film che mi appresto a vedere e che mi spingerà ad attivare a mille lo "Spirto Astronzo" con cui mi rivolgo alla prima visione della pellicola: sensi concentrati a mille, cerco di isolare ogni singolo fottuto fotogramma del film scindendolo in parti audio, video e sceneggia al fine di beccare tutti quelli che io considero "errori" e poter poi esclamare "HA-HAH! Beccatooooh..." soddisfatto.
 

lunedì 7 ottobre 2013

Back to Mes3, Riflessioni

Hola!


      Non so come cominciare.
Bene, ho cominciato.
 
 
Thing is che siamo tornati, il TCBF è stata una bella esperienza ed a rigor di prestazioni predizioni dovrei postare un sacco di foto bellerrime della fiera, di noi che ci divertiamo, grasse risate, e tante altre cose interessanti ma non ho fatto foto. Ne filmatini divertenti o quant'altro avevo affermato di voler fare. #ciccia
 
#Soooosssorry.

 
E'cche ti ritrovi lì, incontri vecchi&nuovi amici, e fatto sta che passi più tempo fuori dalla fiera che dentro.
Anche perché, a sorpresona, agli autori era riservato un spazio di tipo ONE FUCKIN' HOUR per day ebbastaah per realizzare sketchbook, autografi #machittevole e magari pubblicizzare #saicom'è ciò da cui questo tipo di fiere prendono il nome. #fumettooooh...
 
Tipo una cosa del genere -->

 
P.S.: la ragazza è una caricatura, chiaramente. Son state molto carine, invece (nonostante questo qui sopra sia stato il succo della scena).

Comunque storia vera. Potrei anche mostrarvi lo sketch che stavo realizzando per il regazzino qui sopra. Anzi, lo faccio.
#tadaaan...


Al contempo, però, questa cosa dello spazio unico per le dediche mi ha permesso di lanciare un cinque alla Pichelli. #nonpervantarmi #B]



















Quindi not so bad, del tipo...

#pessimafigura:lastaifacendonelmodogiusto...

Poi che altro è successo di fico?
 
mmmmmh....
 
Ah sì, grazie a Miky abbiamo scoperto, nel caso ci si trovasse a Treviso, un super parcheggio all free e sempre libero di cui non vi dirò nulla!! MUAHAHAHuahahahaah.
 
Ma buona a sapersi.
 


 Non avendo foto da mostrare, mi avvarrò di quelle che reperisco on da internet #amoreperilReportage:+1000
 
 
 Non ho la più pallida idea di chi siano questi signori, ma paiono così felici. #aaaahn... #serenità
 
 
Al TCBF c'erano anche parecchie mostre! Guarda che bello!
Mi sorge spontanea una riflessione, però: ok, il Fumetto è Arte Sequenziale, quindi Arte, ma Arte di narrativa... Mi son così immaginato appese in quelle cornici, anziché le tavole disegnate, semplici pagine di grandi scritti & manoscritti (libri) ---> non dovrebbe essere equiparabile, come effetto?
Nel senso, l'essere appese su un muro dona alle singole Tavole senz'altro un'aura maggiore ed innalza il livello della lettura ad uno più "alto" e che ben si sposa alla "riflessione"; ma questo "innalzare" è lecito? Cioè, si tratta pur sempre di narrazione, la cui piena fruibilità può avvenire al meglio secondo il medium del libro (cartaceo o digitale che sia). Puoi citarmi la Street Art, ma è lampante che non è fattibile realizzare Graphic Novels dipinte a pareti intere lungo i muri delle città, per il semplice motivo che - heh - non basterebbero i muri!
Di conseguenza un Fumetto è pienamente fruibile unicamente nella sua misura del supporto "tascabile". Esponilo in un museo e non ti basteranno mai le pareti - i supporti - dello stesso per vivere appieno l'esperienza artistica. Ne consegue che un "Fumetto Appeso" risulterà visivamente - ovviamente - "carino", ma nel limite di un'estetica della decorazione ed al contempo - purtroppo - dimezzato nel suo essere Arte Sequenziale.  
A che cosa arrivo con questa riflessione? Come dire... Appendere (non tutte le) tavole di un fumetto non è un po' come farsi i segotti fra gli appartenenti al Mondo dei Comics? Cercare di dare in modo "errato" un alone di - meritata e dovuta - importanza alla cosa? E non parlo di mera pubblicità a questo tipo di prodotto.
Morale: un quadro esiste per essere appeso, così come la Street Art per essere dipinta sui muri delle città. Il Fumetto nasce, esiste, per essere "tascabile", esattamente come il Libro.
Per fare un ultimo esempio, per me è come se in un museo venissero in mostra le parole del testo di una canzone, o la pagina 18 de I Promessi Sposi ---> ha davvero... Un senso?
 
(E sto parlando da difensore dei Comics)
 

 
 
 
Questa foto, neanche farlo apposta, la trovo esemplare, al riguardo. Ok c'è tanta gente, molti giovani, viva la cultura blablabla... Ma - ehi! - notato niente di strano? Sia ben chiaro che trattasi (suvvia, lo vedete da voi) di una "istantanea". Il fotografo ha scattato la foto in un momento qualsiasi.
E la gente cosa sta facendo? Beh, di certo non guarda le tavole appese! Gironzolano tutti nel centro della sala, in gruppetti da 4-5 persone e chiacchierano del più e del meno.
Questa mostra è uno spazio di ritrovo momentaneo e per stare in compagnia, per occupare il pomeriggio, ma sinceramente non gliene frega ad un cazzo di nessuno di guardare le tavole. Fra tutti c'è solo un gruppo di vecchiardi sulla sinistra che ammirano qualche pezzo della mostra. Finita lì.
E trovo sia un peccato, perché so come si vivono questo tipo di mostre sul fumetto. Entri, leggi il testo delle prime due, forse tre tavole, poi ti scassi la minchia e vai di passeggiata diretta, "sfogliando" con lo sguardo i disegni. Quindi non ti preoccupi nemmeno di guardare tutte le tavole esposte, ti metti a chiacchierare o vai a fare qualcos'altro.
Non dico sia sbagliato, ammetto che io stesso mi ritrovo a cadere in una tale  ign-noncuranza, e questo poiché è naturale.
Il Fumetto non lo fai apprezzare con una mostra, ma mettendolo in mano e dicendo "Leggi", o meglio "impara a leggerlo".
 
Ludovic Debeurme e Fanny Michaelis... Presente, no?
E per finire in bellezza...
 
 
Qui vorrei spendere due parole sulla fantastica organizzazione del TCBF. Non con cattiveria, ma cristo fioi, qui trattiamo di matematica elementare!
Gli organizzatori hanno piazzato sto tavolo anonimo sui cui fare sedere gli autori ospiti per permettere loro di realizzare sketch, dialogare con la ggente... BENE.
Ora, passi per noi della VeneziaComix, che essendo in 3 (4, ma uno è sceneggiatore! #ciaoFabri!!:) )
ancora ci stavamo. STRETTI ma ci stavamo... Cioè tu hai invitato le Truckers - per i profani: 8 O-T-T-O cazzo di autrici - e non ti sovviene che forse una lastra di legno di ventordici centimetri non basterà a permettere a O-T-T-O persone adulte di disegnare sulla stessa per un'ora o quello che è?
 
Dai... DAI DAI per Dio, ditemi se questa è serietà e rispetto per i tuoi ospiti...
 
 Dai cazzo... Poi curatevi quel tristissimo tavolo
da mensa lasciato a se stesso. Abbellirlo con il solito uberutilizzato
telo d'abbellimento era chiedere troppo? Giusto per arricchire di un ché,
la cosa... non per altro...
 
P.S.: Ok, ho scoperto che il Fabri qualche foto l'ha scattata, yeee!! Le posterò quando ce le invia :)

lunedì 23 settembre 2013

TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL & Capitan Venezia n.° 3! - Meno 4 ggiorni

Hola.


TCBF  per i profani --> TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL (2013)

                            Here we go here we go here weeegGOOOOOOOOOOOoOoOOOOOOO!!!! #asSatanatedsyle

Ricomincia l'anno scolastico, che per chi è diplomato non significa nulla, ma per chi come me è stato indicibilmente segnato da quella prigione dello spirito la cui nera tenebra forgia l'invidia del portinaio dell'Inferno dantesco... #iiiih(inspiro) #waitforit Settembre avrà sempre quel ché da "rimbocchiamoci le maniche" che ti porta a pensare sospirando che i giochi sono finiti, l'estate sta finendo è finita e che mancano 100 (one fuckin' hundred) giordays a Natale.

Per chi non lo sapesse, dal 21 di questo mese settembrino è iniziato a Treviso l'ormai celeberrimo TREVISO comic BOOK festival 2013 , una fiera #don'tusay? su - come ci suggerisce l'immagine là sopra - il Fumetto e "d'illustrazione".
Giusto per rimanere in tema, gli organizzatori del TCBF chiedono ogni anno agli artisti partecipanti di disegnare le quattro lettere acronime del festival, così noi della Veneziacomix ci siamo dilettati nel realizzarne una a testa.

La mia è quella tutta a destra, detta anche "Effe".
 
Carina, vero?


L'Urbe Picta! B)
 

Al TCBF di quest'anno (10^ Edizione) parteciperanno una scudisciata di autori Big, fra cui le Truckers (cough cough Pichelli cough cough), Rrobe (Recchioni), Carnevale (woooooh!!!) e pure quegli autori dai nomi così esotici ma al contempo - per chi è RE dell'ignoranza #vedi:me - anonimi che ti fanno esclamare <<Wow! Parteciperanno persino 'i stranieri!! Fantastikoo!1!!11!1>>  come Rikke Villadsen!!  #sonsoddisfationi...

Che altro dire? A Treviso settimana scorsa mi hanno inculato un decello ed ho sborsato 3 beuri per il peggior spritz della mia vita #leggi:acqua, ma tranquilli, non vi porterò rancore



Passando a Cap Venezia, il 27 Settembre ci troverete alla Wonderland Comics a presentare il numero 3 in anteprima con tanto di piccola mostra, a firmare autografi, disegnare sketches, limonare con le fan #ilsolitotrantran

Ma passiamo a qualche immagine! A partire dalla bellerrima cover di Riccardo Bandiera

Art by Riccardo Bandiera.

A troneggiare nella Copertina, un super Capitan Treviso, per l'occasione ridisegnato #coolizzato da Ricky. E' fantastico, mi piace moltissimo ed è inutile dire che sarà la versione definitiva che rappresenteremo dal prossimo numero in avanti per il personaggio! #:)

A seguire qualche tavola passate sotto la sempre efficace colorazione del mitico Federico Toffano


Matite, Chine e Colore by Federico Toffano.


Matite, Chine e Colore by Federico Toffano.

Matite e Chine by Michele Dissegna, Colore by Federico Toffano.


Matite e Chine by Me, Colore by Federico Toffano.


Matite e Chine by Me, Colore by Federico Toffano.

Insomma, ci si becca al Treviso Comic! Stay Tuned!

E poi niente, con la scuola dovrebbe ravvivarsi anche il cinema, yeeee... La voglia di scrivere vaccate sui film appena visti c'è eccome, ma manca la materia prima, ecco!!
Anche perché il Blog mi si sta addormentando, a furia del non scriverci sopra, yep!... 

lunedì 26 agosto 2013

Kick-Ass 2 - [RECENSIONE]

Bella!



             Dal #nonpotrebbefregarcenedimeno momento che nelle sale di tutto il mondo è uscito il film di Kick-Ass 2, mi sembrava giusto preoccuparmi di recensire il Fumetto da cui è stato tratto Kick-Ass 2, ovvero "Kick-Ass 2" #don'tusay??

Sembrava così promettente, in edicola... #sniff

Ma perché, o grande Luke, recensisci il Comic-Book e non il Film?...  Mmmmmmmma la risposta è simple, my dear! #:))

Il Fumetto mi è parso una stronzata. Qui lo scrivo e qui lo ripeto, Kick-Ass 2 m'è parso una esse-ti-erre-o-NZATA. Quindi perché sorbirsi pure il film??...

E la cosa, si ben chiaro, alla prima lettura mi si rivelò quale una fittata al core mio crudelissima.

Ad i miei accaniti lettori risulterà ormai ben lampante, ma per quei pochi che se la fossero persa, nella mia recensione del primo Kick-Ass ( #onemoretime il FUMETTO, non il film #cough #cagata #cough ) credo di aver palesato assai il mio apprezzamento per la miniserie. Così come credo d'aver speso buone parole per gli autori dell'opera, Mark Millar e John Romita JR.

Ora, se JRJR con Kick-Ass 2 ha mantenuto il livello qualitativo originale (e forse finanche di un goccio maggiore), Millar mi è invece caduto in basso. Mooolto in basso. MOOoooLTISSImamentisserrimentissimimamente in basso...



A dir la verità, il mio spirito critico #tseh nei confronti del prodotto in questione permane scisso. Se da una parte il sottoscritto la considera una puttanata partorita male da dimenticare (facciamo il 92%), dall'altra non smette di ronzarmi intorno quella fastidiosa vocina da <<l'autore-non-può-essere-così-un-coglione>> che arriva quindi a farmi rileggere il tutto sotto l'ottica del Tallone da Killer, e finendo per l'inneggiare al genio gridando&ballando nudo la Kasatchok sul tavolo in cucina.

Ma questa seconda chiave di lettura ve la butterò alla fine, così, tanto per non gettare alle ortiche quello che Millar col primo Kick-Ass aveva costruito...

Se cominciah!

- LA TRAMA IN SINTESI -
 
 
 
La storia riprende esattamente da dove terminava il primo Kick-Ass. Dave Lizewsky, in seguito a tutto l'ambaradan che lo portò al seguito di Hit-Girl a fare il culo alla Mafia, è rimasto il solito sfigatello di sempre. Tuttavia quella scintilla di autostima generatasi sotto il costume lo spinge a voler proseguire il "viaggio", che, è sicuro, dovrà condurlo come prima cosa alla formazione della "[...] prima squadra di superumani del mondo."
 
 
 
I cazzi cominciano quando la sua nemesi, il fu Red Mist, contemporaneamente decide di passare al lato oscuro e tirare su il primo squadrone di supercattivi del mondo, col quale vendicarsi dei torti subiti e blablabla...
 
Fine.
 
D'accordo, non è forse il più originale dei seguiti, ma il Millar del primo Kick-Ass avrebbe potuto tirarne fuori una figata #chelevati, ed una storia con dietro lo stesso messaggio ma elevato al cubo, considerandone il seminato.
 
Ed invece...
 
 
- LA SCENEGGIA -
 
Una cosa che trovo divertente è che in una tavola del primo Kick-Ass (numero 3), nella parte in cui fa la sua prima comparsa Red mist, Millar, per spiegare la situazione in cui Dave/Kick-Ass veniva visto dalla gente utilizza questa fantastica Didascalia/Pensiero: "Sei settimane fa ero la prima stagione di Heroes. Adesso, almeno secondo internet, ero diventato la fottutissima seconda stagione.".
 
Ecco, per parafrasare la cosa, se porca puttana Kick-Ass è la prima stagione di Heroes, Kick-Ass 2 è la fottutissima seconda stagione.
 
Non ho mai guardato Heroes, se non di sfuggita qualche episodio, ma dalla frase là sopra credo che la seconda stagione si possa riassumere in: buchi logici, dialoghi beceri, situazioni prevedibilissime che sfociano in colpi di scena inconsistenti... Insomma, tutto ciò che sposta l'ago della bilancia su "BRUTTO".
 
La bruttezza di Kick-Ass 2 non sovviene poco a poco, vedendoti arrivare al finale amareggiato e deluso per una lettura non soddisfacente quanto il capitolo precedente, no: ti sbatte in faccia fin da subito la sua idiozia;
 
Fin dalla primissima scena, alla prima lettura, arrivi a pensare che "qui c'è qualquadra che non cosa": Dave si sta allenando con Hit-Girl per migliorare le proprie prestazioni nel combattimento, e questa cosa fa? Dopo aver stabilito che l'allenamento si farà a modo suo o ciccia #unclassico, in un qualche magico modo fa comparire da dietro l'angolo "Tre uomini adulti con grossi problemi di apprendimento".
 

La mia reazione -->

WTF Millar?!?

 
Sempre nell'altra recensione scrivevo di come il pezzo forte della prima serie fosse quella cosa che tanto va di moda oggi chiamata "realismo", e orbene: where da fuck sarebbe qui il realismo?
 
Come dio cristo #paceall'animasua potrebbe mai riuscire una regazzina di 11 anni ad ingaggiare tre colossi per picchiare un altro ragazzino di 16 anni?? E dove li può aver mai trovati? Ed i soldi per l'ingaggio? 
 
Dopo gli eventi del primo Kick-Ass, Mindy tornava a vivere dalla madre ed il patrigno, il quale è un cazzo di poliziotto iper-protettivo che non perde d'occhio la figliastra nemmanco per un secondo, quindi... Come cribbio avrebbe potuto fare?
 
 
Heh, non avrebbe potuto cazzo!!
 
Con questo tipo di espediente non puoi pararti dietro la beneamata "sospensione dell'incredulità", per il semplice motivo che non ce ne era proprio bisogno, dello sketch: se avessimo visto semplicemente Mindy massacrare di allenamento Dave, sarebbe stato perfetto, "realistico"...
 
Si prosegue, e - saltando una pagina in cui la scazzutaggine con cui Millar ha scritto questa seconda serie si manifesta ad un livello tanto imbarazzante da... beh, imbarazzare! (e di cui scriverò alla fine di questo post - tutto prosegue discretamente liscio, se non fosse per dei dialoghi così spenti e finti...
 
Tutte quelle interazioni fra i vari personaggi del precedente capitolo qui ricompaiono come ombre di se stesse: è assurdo come Millar cerchi di copiare se stesso fallendo miseramente, quasi come un dilettante che cerca di imitare gli stili dei suoi miti...
 
Un esempio, uno dei diversi dialoghi fra Dave ed i suoi amici, ve lo piazzo senza stare a commentarlo nemmeno...
 
 
Cioè, quanto triste non è sta cosa? Qui dovrebbe arrivare il divertente messaggio che sti regazzini nerd - come tutti quelli della loro età - sono tanto arrapati da trovare l'eccitante in qualsiasi essere vagamente femmineo che ospiti questa terra... Solo che, dai cazzo, Zia May?? ZIA MAY?!?!? ZIA MAY ?!?!?!?!?!? 
 
- ME STAI A SCHERZA' ? -
 
Gesù, va bene raschiare il fondo dell'umorismo per strappare qualche risatina al lettore, ma figa qui è assurdamente esagerato, che bisogno c'era di tirare in mezzo quella simpatica vecchietta? Non potevano limitarsi al solito cliché standard dell'insegnante milfona, stile
 
 
???
 
 Si procede, ed il secondo numero (come al solito, di 4) non è malaccio, ma i dialoghi, come per tutta questa serie, sono "sporchi". Il discorso è sempre quello del Millar che copia Millar, in un'estenuante ricerca del "realismo sporco" che tanto ci va caro da una trentina di anni, ma che non lo porta da nessuna parte: se nel primo Kick-Ass ogni "cazzo" o "merda" era inserito, per diana, quasi poeticamente e con un loro perché, qui c'è un'esacerbazione della volgarità che la fa approdare al nauseante.
In Kick-Ass 1 leggevi la volgarità come una valvola di sfogo che si inseriva da favola nel discorso proprio perché alla maniera del linguaggio di tutti i giorni e non esageratamente.
 
Qui invece si assiste praticamente ad una media di un "merda" e due "cazzo" per baloon, il che è ridicolo ed anziché sortire l'effetto sperato, ovvero l'avvicinare il lettore ai personaggi per mezzo di un linguaggio comune, non fa altro che alienare lo stesso da un mondo di dialoghi irreale: tralasciando i truzzetti campagnoli tutti gel e canotta D&G, nessuno si avvale delle volgarità come intercalari, per dio! Od almeno non ad ogni singolo scambio di battute!
 
Sempre nel secondo numero, ci si imbatte in delle scene che, così come per la "chiave di lettura" del comic intero, fatico ad incasellare:
 
Gli atti criminali del "Motherfucker".
Sono infatti tre azioni diaboliche, talmente cattive che ritengo più uniche che rare, in un prodotto venduto su così larga scala quali sono le serie di Kick-Ass.                                                          Anzi, proprio in un discorso più generale, personalmente non avevo mai assistito ad una cattiveria così gratuita.                                                            Sono indeciso se scriverlo o meno, tanto il colpo di scena è crudele ed inaspettato.                       Mentre leggi, hai sempre quel sentore da "Mh, si, ora farà questo", ed effettivamente lo fa, ma non contro chi ti aspetteresti.                                                      
Per parlare chiaro, nemmeno alla
Rockstar sono mai
stati così stronzi: Motherfucker crivella di colpi
dei bambini innocenti.
 
... ... ...

 
E non si ferma qui, ma ve lo risparmio, nel caso non l'aveste letto.
 
Ora, lungi da me lamentarmi di una cosa del genere: questo, per quanto estremo, è uno di quei rarissimi casi in cui un autore ha fatto quel cazzo che voleva. #il"cazzo"èd'obbligo.
 
Tralasciando il fatto che non riesco a comprendere con quale mistico processo sia riuscito a far passare la cosa alla Icon, un'altra cosa che non mi torna è come interpretare questa sua scelta "operativa". Ma come ho detto, ne parlerò alla fine del post.
 
E' col terzo numero che questa seconda serie fa le spalluce e parte per la tangente dell'incredibile. Incredibile nel senso che ti girano talmente i coglioni mentre stai leggendo, che sfogli le pagine senza nemmeno sfiorarle.
 
Il padre di Dave, finito in prigione al suo posto proprio per difenderlo, viene pestato a sangue ed impiccato a morte da degli scagnozzi del Motherfucker. #eeegià.

 
Ok, la scena è da <<OMG WTF'S GOIN ON?!?1''1'1!?!'>>. Il Padre di Dave, sebbene non molto presente come personaggio, lo vedevo col ruolo della Zia May per Peter Parker.
La spalla di cui farsi forti nel momento del bisogno ed in grado di buttare giù qualche consiglio, se serviva...
Invece Millar decide di "violentarlo" letteralmente.
Il che, per me, è l'ennesima scelta forte ma bella proprio per questo motivo: non te l'aspetteresti, eppure succede. Il che è POSITIVO.
 
Il bello è che tanta energia positiva al fine della miglior esperienza di lettura viene leggermente disintegrata da quel buco nero di negatività che ti smerda la situazione.
 
Piccola parentesi:  Dave è orfano di madre da quando era bambino. La cosa è drammatica, è viene quindi trattata da Millar, nel PRIMO Kick-Ass, anche con una certa delicatezza. Nel giro di poche vignette ti fa capire quanto - nonostante non lo abbia dato a vedere - il protagonista abbia sofferto per la vicenda.
Chiusa Parentesi.
 
Come potrà mai reagire un ragazzino dal passato così tragico alla foto del proprio padre chiuso in cella ed impiccato?
 
Per Millar --->

Introspezione: la stai facendo nel modo sbagliato...
 
CON UN BEL PORCONE. #triplewritin'style #K.O.

 
#fuckin'fuck...
Ed è così che casca il palco.
 
>>Avanti veloce>>
 
Siamo al funerale, esplode una bomba, i cattivi rapiscono Dave. E un trionfo di parolacce, Hit-Girl salta sul furgone dei rapitori ed a cavallo del mezzo ad un'ottantina di km/h fa fuori tutti con un uzi.
Hit-Girl e Dave - soprattutto Dave - chiacchierano tranquillamente, mentre quella GUIDA (ha 11 anni), riguardo al fatto che si debbano vendicare. Con la stessa indifferenza di come se prima non fosse accaduto NULLA (tipo che ti è morto il padre, tipo...).
Vanno nel covo dei cattivoni - omoni grandi e grossi che si fanno menare persino da Dave e di cui hanno anche timore pur conoscendone l'identità da sfigatello inetto - e scoprono il piano finale con cui Motherfucker e scagnozzi distruggeranno Times Square.
Vanno a Times Square supercattivi e superbuoni che si scontrano. I Buoni hanno la meglio, fine.
 
Sì, è anche vero che Dave butta giù da un palazzo Motherfucker e che Mindy viene smascherata e buttata in cella, ma sono accadimenti ormai vani...
 
Le tonnellate di merda precipitate a valanghe contro la serie di Kick-Ass negli ultimi due numeri è tale da farmi perdere qualsiasi amore per il personaggio.  #BUHUHUHUHU

#amarezza...
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- ART -
 
 
Sul lavoro di John Romita Jr. non ho invece nulla da ridire. E' identico a quello della prima serie, stesse modalità e tipologia di layout, stesse dinamiche...
Ecco, a differenziarlo un goccio dal primo Kick-Ass è un uso più consistente di mezzi toni, che donano ai personaggi un piacevole senso di "corposità" che non guasta, devo dire.
E come JRJR anche Tom Palmer, alle chine & rifiniture, non si tradisce.
 
I coloristi questa volta sono tre: Dean White, Michael Keller e Dan Brown (questi ultimi due affiancano White negli ultimi due numeri).
Mi pare si siano spostati verso un tono più dark, "cupo", e sempre come in Kick-Ass 1 senza darsi ad eccessivi virtuosismi, di modo da lasciare in prima linea Storia e Disegno.
 
 Insomma, dal punto di vista Artistico nulla da eccepire.



Ma passiamo alla suddetta seconda
 di lettura.
 
 
La faccio altrettanto rapida che comincio a perdere le mani.
Kick-Ass 2 è scritto di merda consapevolmente perché trattasi di un seguito "impostogli" dalla Icon, o comunque dal Dinero $, e, come tutti i millemila seguiti che oggi attanagliano tutti i campi dell'intrattenimento dal cinema al fumetto - appunto - con un incessante trionfare della quantità sulla qualità, Millar avrebbe quindi deciso volutamente di rovinare il proprio personaggio buttandolo in una trama non innovativa, che degrada fino al precipizio del finale, per sbattere in faccia ai lettori che è questo il modo in cui vanno oggi le cose e le grandi storie se date in pasto al cosiddetto "commerciale";
 
Cosicché gli avvenimenti stessi di Kick-Ass 2 diventano tipicamente commerciali, di modo da criticare "dal di dentro" quello stesso mondo/meccanismo che con Kick-Ass 1 veniva aspramente perculato.
... ... ...
 
Solo che sta lettura mi riesce difficile, da quando mi son reffato di quelle sottili illogicità che ho beccato in una delle primissime tavole (1) e dal finale del primo Kick-Ass (2)...
 
1) All'inizio di Kick-Ass 2, come da tradizione, assistiamo ad una tavola (la 9^, per la precisione) in cui Dave, attraverso dei Flash Forward visivi, racconta e mostra quello che attenderà i lettori nel proseguire con la storia.
 
Ora, guardiamo bene queste due vignette, o voi che già lo avete letto... Notato niente di strano?
 
 
 
A) All'ospedale ci finisce Katie Deauxma, e non Marty (è lampante che i caratteri somatici corrispondano a quelli dell'amico). Potrebbe anche trattarsi di Motherfucker, ma poiché Dave si riferisce a lui come ad un "amico", allora può trattarsi solo di Marty, che però rimane vivo e vegeto lungo tutto il corso della storia.
 
 
 
B) Quando fanno esplodere l'appartamento di Dave, questi si trova a kilometri di distanza con Hit-Girl.
 
2) Alla fine di Kick-Ass 1, scritto quando l'operazione era un salto nel vuoto e nessuno sapeva se lo si sarebbe inculato qualcuno, Millar/Dave Lizeswki riferendosi a Hit-Girl scrive/dice -->
 
 
<<[...] non ricorse mai più alla violenza.>> Il che, correggetemi se sbaglio, implica che Mindy non avrebbe più dovuto rivestire i panni di Hit-Girl...
 
 
Insomma, Millar Millar, mi sa che qui qualcuno ha cappellato... E non penso volutamente, come ho appena supposto...
 
Per concludere #finalmente, cazzo kick-Ass 2 mi ha deluso, porca zozza.
 
Peccato.
 
E adesso non vorrei dire una cazzata, ma mi sembra che la terza serie di Kick-Ass - "Kick-Ass 3" - abbia cominciato ad uscire proprio di recente.
 
#MEH...
 
 
E solo leggendo questo capitolo finale capirò se Millar ci è o ci fa... Si spera la prima clearly, ma oh, a livello di intrattenimento siamo in un vero periodo medievale cazzo. Se non altro il cinema fino agli anni '80 si inventava, così come il fumetto, ed ora ci ritroviamo con gli avanzi degli avanzi degli avan-- X1000^10...
 
 
   Oh Dio se esisti non risolvere la fame nel mondo, occupati della terza serie di Kick-Ass, dai, dai! Dai, CAZZO!!