mercoledì 3 dicembre 2014

Dragon Ball Z: La Battaglia Degli Dei + The Wolf Of Wall Street - [RECENSIONI]

 Hola.


             E niente, stamane (leggi: DA UNDICI MESI) stavo bellamente cazzeggiando in barba agli esami, quando...

-- Dragon Ball Z: La Battaglia Degli Dei --

Poi uno non deve bestemmiare...
La cosa divertente è che io, questo film, non avevo la benché minima voglia di guardarlo.

Non solo (non) quello, attenzione: ben TUTTA la filmografia di Dragon Ball non sono mai riuscito a sopportarla.
#CHIUNQUE abbia meno di 24 anni, nei miei confronti in questo preciso momento
Il fatto è che, da appassionato sverginato dal Manga #original, i tempi obbrobriosamente morti dell'anime così come degli episodi speciali/Films mi han sempre - oltremodo - svangato i maroni.

Ma per una valida motivazione: Akira Toriyama (per i profani: l'Autore di Dragon Ball) vanta dei tempi comici ed un ritmo, nelle sue storie, di finissimo livello e che danno luce a dei Manga la cui godibilità di lettura è fra le più alte che abbia mai avuto occasione di leggere. 

Ai livelli di un Johnny Hart o di un Quino, per intenderci.
Potrei rileggere le sue/loro storie anno dopo anno ed ogni volta rimanerne affascinato, divertito e paradossalmente sorpreso, nonostante ne conosca i racconti pressoché a memoria.

Passare dalle strisce armoniosamente cadenzate di Toriyama - intoccabili nella perfezione assoluta con cui riescono a descrivere la crescita di un giovane Goku nel giro di tipo TRE tavole - al Cartone Animato ove vediamo un Crilin occhialuto impegnato a prendere il sole con la bikini Bulma in un SETTORDICI puntate di vacua e terrorifica nullafacenza TOTALE... Beh, arriverete a comprendere la mia insofferenza.

Per non parlare dei frame per secondo delle animazioni, la cui media si aggira attorno ai 4 al minuto, cosa che ha sempre conferito alle puntate quella simpatica staticità tale da far rendere appetibile ai produttori il diretto utilizzo delle vignette del Manga #chetantofauguale...  
Ecco quindi che quando mi proposero, qualche settimana prima, di andare a vedere "Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei" mi mantenni volutamente vago, ghignando fra me e me sul fatto che: 1) "Poveri babbei, pagare un biglietto per sorbirsi l'ennesima pellicola trash sul mondo di Dragon Ball..." e 2) "Ieheheheh, non verrò mai a vedermelo!! Gneheheheh...."
 
Ironia della sorte, l'unico giorno in cui uscì nelle sale - un Sabato - io ero a casa impegnato ad odiare il mondo, ed andò a finire più o meno così...

- LA TRAMA IN SINTESI -

*Io che comincio a fare male il poser per il Blog. #hatersgonnahate
E' dai tempi del numero 17 di Dragon Ball che - ai suoi lettori/spettatori - la trama non potrebbe interessare di meno. Il grosso del pubblico è sempre stato cresciuto a trasformazioni & avversari sempre più forti da battere #con forza e volontà #sei veramente fortiiissiii-mooo #ma tu lo sai dove arriverai? #coon le seetteesfeeOKbasta. , e ad un buon soggetto l'ha sempre spuntata la nuova forma di Goku o chi per lui.

Dragon Ball Z: La Battaglia degli Dei, cronologicamente parlando, è da recarsi nell'epilogo della serie Z, e quindi in quei 10 anni successivi la battaglia contro Majin Bu e precedenti il torneo nel quale Goku incontra Ub, nella competizione posta a conclusione del Manga.
Come da tradizione, assistiamo alla comparsata di un nuovo temibile nemico, tale Bills (e già da sto nome...), un fantomatico Dio Egiziano Dio della Distruzione il cui unico scopo è riportare - per mezzo... ... ... Della distruzione - "l'ordine nell'Universo". 

Bills viene a sapere dal suo Maestro (ma può un Dio avere un Maestro?!?) dell'esistenza di un super guerriero sayan, sfidando il quale potrà forse placare la propria sete guerrafondaia.
#Bills
Già vedo inarcarsi le sopracciglia di quegli eretici impotenti al fascino di una Kamehameha sparata urlando da un invasato, ma vi assicuro, o infedeli, che tanto basta per esaltare la scimmia di noi fan.
Davvero, non necessitiamo d'altro. E NON serve altro, CAZZO.

Perché un qualsiasi Spin-off mai richiesto di "Dragon Ball" possa funzionare egregiamente è necessario, semplicemente, ricorrere a quegli IMPRESCINDIBILI elementi classici della serie Z e ripeterli sfacciatamente ma sotto l'inflessibile dominio del nuovo Kattivo di turno. Ovverosia:


  • Un'inarrestabile MINACCIA armigera intenzionata O potenzialmente intenzionale a voler distruggere la Vita di un Sistema: che sia il Pianeta Terra, il Sistema Solare od un'intera Galassia, poco importa; ciò che preme è la GRAVITA', e quindi l'epica, della vicenda.
  • Vedere gli AMICI di Goku, il cui unico scopo è evidenziare la forza del Nemico, tentare invano di sconfiggere la suddetta Minaccia.
  • VEGETA stra-convinto di riuscire a sconfiggere lui il Cattivo. E' un ganzo della Madonna e si è allenato molto e questa volta ce la farà di certo.
  • VEGETA viene massacrato brutalmente, assistiamo ai suoi ultimi rantoli inerenti l'imbattibilità dell'avversario.
  • Arriva Goku, ha qualche difficoltà, ma grazie a misteriosi ALLENAMENTI o ad un provvidenziale AUMENTO DI POTENZA (Trasformazione, Fusione) fa il culo al Cattivone.
  • Il Cattivone, se non si redime, viene DISINTEGRATO. Fine.

Difficile? Ahahah, ma certo che NO, cribbio! Chiunque potrebbe scrivere un bel film su Dragon Ball, chiunque!!

TRANNE I GIAPPONESI.

Ora, non mi si caghi il cazzo #procozzio sul fatto che "Gne-gne-gne, cacchio dici, La Battaglia degli Dei l'ha scritto Toriyama in persona, coglione", perché se Toriyama ha scritto questa merda, io sono Hanna Montana.


Non nego che il Sommo abbia concesso il DETURPAMENTO del proprio nome #$$$ facendolo comparire fra quello dei realizzatori per attirare le masse al cinematografo, ma - FIDATEVI - se è davvero successo, può esser successo solo così --->



Poiché La Battaglia degli Dei, i suddetti punti, effettivamente li persegue, ma l'errore, l'ORRORE, subentra col "come".

[1] LA MINACCIA INTENZIONALE.


Come affermato sopra, il Kattivone di turno è tale "Bills", il fantomatico "Dio della Distruzione" dell'universo di Dragon Ball.
Ora, quando in un'opera di intrattenimento Shonen (categoria Manga indirizzata ad un pubblico adolescente ed improntato al genere Action/Fantasy/Sci-fi) si arriva ad inserire come nemico un DIO significa generalmente che l'autore non sa più che pesci pigliare per il semplice fatto di aver già trattato una caterva di scontri contro un'innumerevole quantità di strambe personalità, e riscontrare il motivo della cosa è molto semplice:
la figura della DIVINITA' simboleggia  per natura - e tradizione - la sfida più Alta che un eroe potrà mai ritrovarsi a dover affrontare; farla scendere in campo è mettere in prospettiva quel "gran finale" a cui tutti, ad onor di climax, farebbero seguire un trionfante capolinea a coronamento di un'epica vittoria.
Se però ad un DIO tu NON mi metti la parola F-I-N-E, tutto ciò che ne conseguirà non potrà che essere un riscaldamento della solita brodaglia ormai raffreddatasi.
Questo per dirvi semplicemente che nel solo Manga di Dragon Ball Z - quindi tralasciando gli episodi filler e film - contiamo la bellezza di non UNO, non DUE, bensì.........

S-E-I stronzoli Supremi!!! #clap-clap-clap

Ma non è tutto.
Non solo la concezione stessa di Divinità, in Dragon Ball, è ormai talmente vituperata da far ipotizzare la Bestemmia fra le chiavi di lettura della Serie, ma persino le motivazioni che spingono Bills a voler distruggere l'Universo sono risibili: Bills vuole distruggere l'Universo perché... DEVE distruggere l'Universo. In quanto "Dio della Distruzione".
 Per gli spettatori della mia sensibilità, la cosa è equiparabile all'intero team di produzione della Toei Animation pisciarti addosso mentre fra grasse risate ti sventolano davanti gli OTTO beuri di biglietto pagati per una doccia calda. #cinesidimmerda

[2] GLI AMICI DI GOKU.

Qui non mi soffermerò su quel VUOTO PNEUMATICO che ormai da anni e nel dopopranzo è solito conferire il moto pleonastico a quei fantocci semoventi che sono gli amici di Goku nelle peggiori puntate inutili di Dragon Ball e che anche in questo film danno prova della loro NON-ragione di esistere.
No, ahahah... No, NO.
Qui voglio lamentarmi di una cazzo di COLTELLATA per la quale quei rottinculo della Dynamic sono TOTALMENTE colpevoli in quanto addetti alla traduzione italiana del film: quello stracazzo di DOPPIAGGIO ITALIANO.


C'è una - NO dico UNA - unica fottutissima cosa di cui i magnaccia della "grande" Distribuzione italiana hanno da preoccuparsi nell'importare i prodotti d'Animazione forestieri che in patria avranno vita facile grazie alla lunga epopea mediatica pomeridiana impostaci fin dai nostri primi vagiti dalla MERDiaset: MANTENERE le VOCI italiane a cui siamo stati abituati fin da piccoli ed alle quali fin da piccoli ci siamo oltremodo affezionati.

Cristo, non scherzo se vi dico che più passa il tempo più rischio di dimenticarmi le voci dei miei amatissimi nonni, mentre la cazzo di voce di Goku sbraitare come un invasato in Super Sayan Tre o quella di Troy Mclure dire "Salve, sono Try Mclure!" son tipo le cose che ricordo di più dopo il mio primo Nome e l'Anno di nascita.

Ma i suddetti geniacci cosa hanno ben deciso di fare: rinnovare TOTALMENTE il parco dei doppiatori a cui - ripeto - eravamo tanto abituati. Da questa stronzata si hanno, nel film, non solo quindi personaggi scritti COL CULO, ma persino... "SPERSONALIZZATI", cazzo! Completamente privi di anima, più vuoti del vuoto, il nulla più totale... #senonbestemmioguarda

[3+4] VEGETA.

E anche qui.
Vegeta NON E' VEGETA. #Cristo
Non solo nella versione italiana gli è stata affibbiata una voce che suggerisce completamente l'opposto del carattere di Vegeta, ma gli stessi comportamenti dell'antieroe rasentano il più imbarazzante spirito di cordardia e frociaggine che in Dragon Ball è stato sempre affibbiato a quelle maschere vigliacche per natura quali Mr. Satan o comunque l'essere terrestre in generale (come potrebbe essere un Oscar od i classici sgherri da due soldi nelle puntate filler).
Vegeta E' e sempre sarà il cosiddetto BASSISTA CARISMATICO #DocManhattanTM , diavolo, ovverosia quel tipo che se ne sta sempre per i cazzi suoi, spiccia due parole ogni morte del Papa ma quando lo fa il pianeta si crepa per la titanica BADASS-ITUDINE emanata da cotanta roccia d'uomo, che non si spezza mai NE' si lascia intimorire da chicchessia, fosse anche la Morte in persona.

Ma qui cosa abbiamo??

Un CAGASOTTO che alla vista del già conosciuto Bills comincia a tremare dalla paura, ed a far DI TUTTO per evitare lo scontro; esatto, tecnicamente lo stesso VEGETA che, per Ares, faceva lo stronzo pure in punto di morte contro FREEZER, il suo accerrimo nemico che per una vita intera l'ha sempre tenuto al guinzaglio forte della sua "inarrivabile" potenza universale.
Ma - per voi non pratici della serie - due immagini eloquenti del cazzo di CRIMINE commesso dalla Toei con questa puttanata di film--->


Se VEGETA, per come lo conosciamo, è sempre stato così


In quell'aborto de "La Battaglia Degli Dei" ci viene rappresentato - badate bene: per TUTTA la stracazzo di durata dell'Anime - così
Giuro che non ho modificato un cazzo di niente.
 A sgambettare come una puttanella terrorizzata per non adirare quel nemico patetico che è Bills. "Bills", dio che nome di merda. #again

[5+6] GOKU e l'ESITO DELLA BATTAGLIA.

Ed infine, per confermare la CATERVA DI PESSIME SCELTE #chenemmancounascimmia... Goku, il "Super Sayan God" e l'esito della battaglia.

Il personaggio di Goku fortunatamente non è stato intaccato, ma a sua onta (e che forse è pure peggio)... La nuova TRASFORMAZIONE di Goku.
Adesso - sempre per voi, o miscredenti del Sayan-esimo - dovete sapere che su Dragon Ball la Nuova (perché ce n'è sempre una Nuova) Trasformazione di Goku (perché è sempre e solo Goku il genio che capisce come superare gli strafottutissimi LIMITI INVALICABILI DELL'AUMENTO DI POTENZA corporei dell'Universo conosciuto) è paragonabile, per noi maschietti, alla ultime spinte finali pre-coito in combo con quella gran esplosione orgasmica che è la SBURRATA #finezze nei caldi meandri del ventre delle nostre amate principesse.
Avete presente? Quando sei lì, carico abbestia, con la verga dura e piena da esplodere della sostanza primigenia, e tutto è spinta ed un violento caricarsi prima dell'imminente "I'm Coming!!" climatico, e c'è lei (... o lui #igustisongusti #eh) sudata ed ansimante #sespera che per contro continua perpetua in quella sua impetuosa danza del ventrAAAAAHH!!!!
*Si riveste...

CAPITO?!?

E' SEMPRE così, la Nuova Trasformazione di Goku.
E da cosa son contraddistinte le Nuove Trasformazioni di Goku??
Dall'esponenziale Aumento di Forza, Pheegaggine e - anche qui - Badassitudine 
della Forma successiva rispetto a quella precedente, che porta Goku letteralmente a
FARE IL C-U-L-O allo stronzo che vuole uccidere lui e la Terra o queo che xe.


In questo abominio d'animazione, la trasformazione di Goku è invece tipo questa.
Un MINGHERLINO CAGACAZZI buono solo per la creampie in un porno gay e dove lui è la "-pie". #imaschilacapiranno

Così debole da non riuscire nemmanco a SCONFIGGERLO, sto Bills!!
Non sconfiggere il nemico Finale in un lungo o mediometraggio di Dragon Ball è come entrare in Chiesa ruttando... Cioé, non si fa', dai!!

E questa fighetta di trasformazione quando Goku, da NORMALE, è tipo così:

#GROSSOilDOPPIO. #tipo
Qui in Veneto #homesweethome tutte 'ste menate sono riassumibili con un unico termine:

E per intenderci: la PEAGRA è tipo la NOIA ma in Super Sayan 4. Anzi famo anche 5...

Ma per quanto ci proveranno, per quanto tenteranno
instancabili di scempiarlo fra Filler, Film o Videogiochi
dimmerda... Nulla riuscirà a sconfiggere
il mio Amore per quel capolavoro che è DRAGON BALL,
scritto da un genio chiamato Akira Toriyama.
Cos'è Dragon Ball?
Posso rispondere solo in una maniera, babe. #<3

Tornare stufi da Scuola, spalle
doloranti da una cartella troppo grande e pesante

col logo di un ragno rosso, o di un grosso pipistrello nero.
Getti la cartella, mangi veloce, corri in salotto.
Chiappe sul tappeto, Italia Uno, sono quasi le due.
Ed i fratelli più grandi, addormentati impigriti
sul divano. Ma ecco
che comincia... 

... E alzalo sto c***o di Volume!!! 

--- The Wolf of Wall Street ---

Avete presente quel trailer che fu,
 su quell'uomo d'acciaio del ciel cavaliere, 
 orfano d'alieno asilo e nevrotico manichino
di tal regista birichino che del sollazzo visivo era solito d'uopo
far gran vanto ma con non poco nostrano disincanto??


Ohlluca cosa ci entra Man of Steel #dellammerda con The Wolf of Wall Street di Scorsese?

Ma è semplicissimo, my dear #:)))

Entrambe le pellicole hanno avuto la grazia di essere state pubblicizzate da Trailer che definire non allettanti è da rotti nell'anoMA uno solo di questi due film è riuscito a mantenere per tutta la sua intera durata lo stesso quantitativo di FIGAGGINE assoLuTA condito da un ritmo registico manieristicamente "facìl" promesso dal suddetto trailer.

COME QUALE?!?!?11'? 




- LA TRAMA IN SINTESI -

#laTramaèSemplice.
This movie deals with la storia parzialmente autobiografica del cosidetto "Wolf of Wall Street", Jordan Belfort, uno dei broker (criminali) di maggor successo al mondo;
Ricco come la merda quanto faccia di cazzo, in questi 179 minuti di film si osservano l'ascesa ed il declino di uno dei tanti figli di buona donna del capitalismo moderno più stronzo.
L'incalzante paradosso di questa commedia (e credetemi, se dico che induce alla risata sincera) è il dramma derivante dalla fascinazione provocata dalla figura di quel Diavolo #ilmale che è il personaggio di Jordan Belfort sul pubblico #leggi:noiPoracciMortali in sala.

Eggià, perché... Siamo sinceri, niente ipocrisie: chi non ha invidiato il bel DiCaprio Jordan ed i suoi 49 milioni di dollari #$$$ annuali che l'hanno fatto molto incazzare perché con altri 3 arrivava ad 1 milione a settimana (a 26 anni)?!??!?!?!


D'altronde è proprio in ciò che consiste il genio di Scorsese, nella sua distinta capacità di trattare soggetti spinosi incartandoteli in confezioni seducenti, e facendoteli ammirare attraverso l'occhio di una regia d'impatto, veloce (ultimo decennio) ed aggressiva, che definirei "pubblicitaria" (nel suo senso di popolare MA efficace), da cui si rimane inevitabilmente abbagliati.

Non mi si fraintenda: attraverso un' ottica "pubblicitaria" intendo - positivamente - un estro del quale solo i registi tecnicamente migliori riescono a fare sfoggio e che li induce a "venderti" un determinato soggetto in una guisa, appunto, "commercialmente attraente". #quantevirgoletteuso

Non si premono di esprimere ciò che osservano attraverso personaggi qualunque, ma pescano nel già-visto per ricavarne il nuovo moderno, post.


I personaggi di questi registi "pubblicitari"  (così ci potrei vedere Tarantino o, chessò,  in una maniera meno ricercata, tua madre #nonmevenivanoartri) vengono cioé dipinti secondo i colori di più facile interesse per il pubblico, ed in loro piena consapevolezza: sanno di star rappresentando, pur con tutte le più varie sfaccettature e debolezze, quasi degli Dei, dei campioni emblematici summa di quei fattori che sommariamente noi, pubblico, definiamo a colpo sicuro dei "vincenti".
Jordan Belfort, Aldo Rain, Billy Costigan, Vincent Vega - per citarne alcuni - tutti dei personaggi "Alpha", che indipendentemente dal loro destino vengono da noi ammirati e, perché no, invidiati nella loro forza e nel loro compiere sempre la mossa più giusta al momento giusto. Loro, a differenza nostra, non sbaglieranno mai e noi li tiferemo pur ben sapendolo (persino inconsciamente).
Ganzi Alpha
Jordan è alto, bello, prestante, sorriso a 32 denti, parla con dimestichezza e quando si esprime fisicamente... Danza, quasi.
Ed il tutto con ritmi serratissimi, tagli di scena veloci, fotografie accese (Pop) che arrivano ad inquadrare superficialmente la miglior "copertina" per una persona il cui abito non farà il monaco ma a cui, diamine, apriremmo tutti la porta di casa senza pensarci due volte. #linguaggifiguratiintricaterrimi

Jordan e tutti questi personaggi "commerciali" come la Coca-Cola: nel postribolo di prodotti ammassati in quel gran supermercato che è la cinematografia Occidentale spiccano con un niente e, cosa più importante, verranno sempre comprati perché PIACCIONO, cavolo! #allegoriaportamivia 


Bel tipetto + figura del Mentore + antitesi del matusa Saggio + tabù + droga + canzoncina idiota + $$$ = "Questo film è una fikata!!1!1!! Mccounaghey  è da oscar e si stava meglio quando si stava peggio11!1!1!!!11!"

DOMANDA: Beh, ma questo tipo di confezione non è quella che cercano di addossare tutti gli autori al fine di calamitare più facilmente il grande pubblico?

Direi di no, e per tre motivi: 1) siamo ben lontani da sciatte macchiette quali - esempio a caso - quel fottutissimo Peter Parker pedestre dellammerda di Webb (che vorrebbero essere maAHAHAHANO) e 2) evidentemente non è poi così facile scrivere per poi dirigere personaggi di tal fattura...

Ma 3) siamo anche ben lontani dalla fragile, caduca umanità delle persone di un Almodovar o di un Ozpetek, verso le quali, oltre ad un riflettersi per natura, l'identificazione risulta (intellettualmente) noiosa. 

Insomma, solito cinema "di Genere"?

(secondo me).

Scorsese c'è stato fatto sguazzare a iosa, nella suddetta definizione, dai fratellonzoli ammeriggani (merde!!) MA dalla sua filmografia si percepiscono troppe, fantastiche stoccate alla Società di cui fa(cciamo) parte per non poterlo considerare Autore e con una sua solida quanto particolare visione del mondo - cruda - derivatagli dai natali in quel di Little Italy...

Tanta pappardella per dire, quindi, che Scorsese rappresenta l'Uomo Belfort (e tutto ciò che lo circonda) senza andare a scavare nella dark side of the moon, rimanendo anzi sul lato per l'appunto più "superficiale" della classe dirigente tutto Soldi e Potta ma riuscendo a dire, nonostante ciò, molto più di altri film nati con la pretesa di satirizzare i massimi sistemi del contemporaneo...


Le immagini di un mondo lindo e pulito, quello olimpico del Re Denaro, che quando sporcate dall'atto osceno ed eccessivo si macchiano ridicolmente di quella magra consolazione secondo la quale saremmo tutti uguali ed ugualmente corrutibili, fallaci; 

#ueheheheh #aaaah, Martin...
ma che il mitico mr. M si preoccupa di risaltare con quelle due fantasticherrime inquadrature finali, attraverso la quale inchioda una realtà dei fatti stronza e pure immutabile: 


E se alla richiesta di Jordan - anche solo per un istante - hai cercato vagamente una risposta... 

piccoloSPOILERvisivo

E' probabile che tu stia fra quelli seduti, fratello. # : /

#that'sAMARO. #banana #l'acquaèbagnata 

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