lunedì 5 gennaio 2015

Lo Hobbit: La Battaglia Delle Cinque Armate - [RECENSIONE]

Bella.


Io lo sono sempre stato, un tipo tranquillo.

Dico davvero, di quelli buoni come il pane: non riuscirei a torcere un pelo alla proverbiale mosca e quando schiaccio esaurito le zanzare finisco l'istante successivo per farmi trafiggere il cuore da spietate carrellate di rimorsi morali. #SteveRogers #mefainapippa

Tant'è vero che spesso mi ci lascio pizzicare, dalle zanzare, sereno del conferire la sopravvivenza ad una forma di vita ben più debole della mia. #tantochenonsocucinare

Tuttavia ne esistono a iosa, di male maniere, per farmi incazzare e di queste ben CINQUE pare funzioneranno sempre ed egregiamente; ovverosia:

1) Denigrare od uccidere membri della mia Famiglia;
2) Denigrare od uccidere membri della mia Cerchia #friendz;
3) Denigrarmi od uccidermi;
4) Chiedermi un disegno;
eeeeee....
5) 
#Bilbo #chefailPoser #magliriesceMALE #madonnadelsignore
# vara: #'assime #star
Prima di disperare vi rimando, o carissimi, alle recensioni dei due precedenti capitoli, giusto per rendere C-H-I-A-R-O cazzo di quanto le righe che seguiranno non rappresentino che gli ennesimi e patetici ed inani #ohohoh #dizionariodeisinonimi #ftw tentativi di un'anima tormentata del dare luce a quegli abominii commessi con la nonchalance di un kamikaze filonazista musulmano da Jackson e la Compagnia del Decello #$$$ #MGM #WB #NewLineCinema con la realizzazione di questo film.

Ma, primiero fra i più irsuti dei leoni da tastiera, non mi farò di certo abbattere dalle avversità che comporta rivivere - scrivendo - la TRAGEDIA affrontata questo Sabato 27 Dicembre all'IMG; quindi forza e coraggio, Luke. #daichecelafai

Vai con la Sigla.
*sospira nostalgico

Ma tipo cominciare a recensirlo, sto film??

Occhei, occhei... #madonnaoh #enonsipuòpiùfareintroduzioniSimpa

- LA TRAMA -
#laTramaE'Semplice.
Ma quale tramaaa, quale trama, cristoo!! La Battaglia Dei Cinque Eserciti #boiazzio è il cazzo di secondo tempo del SECONDO FILM, ALLAGATO in modo inverecondo da mattonate di scene inutili, personaggi altrettanto futili ed un uso IMBARAZZANTE della "Siggì-Ai"*. 
[* CGI, per i neofiti: "Computer-Generated Imagery"; that is quellammerda che galvanizza
in modo indirettamente proprozionale alla tua età e rende i film palesemente finti da una
quindicina d'anni a questa parte.]


CINQUE CAPITOLI. CINQUE. Fuckin'. CAPITOLI. Period.
Per un totale di 48 pagine che nel libro costituiscono il non-poi-così epico epilogo del viaggio di Bilbo, dove scopriamo cosa succede agli eroi in seguito alla morte del Drago Smaug e, in un calando narrativo dell'azione dalla tipica e distaccata prospettiva "british-style" Tolkeniana (numerosi avvenimenti sintetizzati con un - azzarderei affermare - "gustoso distacco"), assistiamo attraverso sbadigliata cronaca dell'autore a 'sta schiamazzata Battaglia dei Cinque Eserciti che Tolkien si prese la briga di sbrigare in #udite #udite TRE paginette ma che la Compagnia delle Merende di Jackson e Jackson stesso hanno profondamente sentito di dover rappresentare in un #UNOOO!!!1!1! cazzo di FILM da #rulloditamburi DUE ORE E UN QUARTO.
#grazie #grazie

La Trama? Ah volete proprio saperla?

Che niente, c'è il Thorin di merda ingrugnito col tono di voce in perenne stato da espulsione fecale perché non trova l'Arkengemma che si chiude coi nani e Bilbo dentro la Montagna Solitaria che tanto solitaria non è perché viene assediata da cinque eserciti per il controllo delle ricchezze celate al suo interno.
Di centoquarntaquattro minuti di film, NOVANTA sono di un videogioco della battaglia ed i rimanenti quaranta stupidi intermezzi di raccordo girati col pathos di un ebbro cieco privo di idee.
Fine.

 -- LA REGIA --

Vaffanculo, ma di checcazzo stiamo parlando??? #checc'èee #macosavuoiii...
"REGIA", Regia DOVEeee, dove #cazzo che in Produzione sarà stato tutto un cazzo di Green Screen lavorato poi dagli artisti visivi, gli addetti all'animazione, dai coreografi delle battaglie e dagli scenografi??





Quel ciccione di un Regista
Espressione tipo di Jackson durante la lavorazione alla Trilogia de Lo Hobbit.
così come il cazzo di Lucas #George prima di lui dieci anni fa ed il cristo di Thorin in 'sto terzo film sono stati irrimediabilmente compromessi dalla cosìdetta #nelfilm "Malattia del Drago": un grave disturbo che porta per tramite di un immotivato senso di onnipotenza a fare vere e proprie STRONZATE da cui si spera un giorno si pentiranno... Se non altro...
Alla vostra SINISTRA, un'antica forma d'Arte oggi rara: il CINEMA. Alla vostra destra, il Green Screen. E George Lucas. Ma di quest'ultimo non sono sicuro, forse è stato aggiunto successivamente al Computer.
D'accordo, è stato realizzato un lavoro più "concreto" a livello scenografico - si vedano il villaggio di Pontelagolungo o gli interni di Erebor - che viene però schiacciato dal suddetto utilizzo sfrenato della CGI e sopratutto un lavoro che crolla alla luce del fatto che queste parti furono realizzate perché comparissero guarda caso nel SECONDO film.
Strozzare il tutto in poche decine di minuti fra una novantina di scene computerizzate di orchi che si menano e nani che sbraitano è sputare in faccia al fare Cinema Serio.

Se candidano Jackson all'Oscar per la Regia io ammazzo qualcuno.

-- LA SCENEGGIA --

Ok fioi, gli sceneggiatori - se leggete questo Blog - ormai li conoscete: Jackson #dimmerda #traditore, la mogliettina #bocchinara Fran Walsh, la... Mah... #sconosciuta Philippa Boyens e Del Toro.

Del Toro non lo hashtaggo perché - mettendo la mano sul fuoco appiccato agli altri tre - ci scommetto che è stato inserito fra gli autori solo per ringraziarlo dei mesi di lavoro buttati #inculo alle ortiche dal ritorno di Jackson alla Regia.

 Che dire della Sceneggiatura, se non che è un FANTASTICO compendio delle peggiori puttanate cagate giù con gli altri due filmz. E quindi #again :

- La totale INUTILITA' di diversi personaggi: l'elfa Tauriel continua ad impersonificare i più scialbi stereotipi hollywoodiani perbenisti dei miei coglioni, con lei e la sua dannata storia d'amore insulsa con il più odiato della compagnia dei Nani nonché il più fighetta del gruppo, ma non solo; al danno subentra a gamba tesa la brutterrima copia del Vermilinguo della Vera Trilogia, ossia il ripugnante (non per l'aspetto) Alfrid, consigliere del Governatore di Pontelagolungo e suo vice.



- In conseguenza dei suddetti, TEMPISTICHE allungate a dismisura per raccontarci accadimenti di cui non potrebbe fregarci una mazza e che cominciano a stonare col resto del film nel momento stesso in cui cominci a sorbirteli in scena: l'irritante sensazione del rendersi conto di come quello che vedi sia stato PER CERTO incastrato nella pellicola al fine di ingrassare il minutaggio di un terzo film che non sarebbe nemmeno dovuto esistere, per dio;

- i dialoghi, i DIALOGHIIIIII #damn :  sono diversi anni che mi ritrovo a lamentare del "parlato" nei film usciti di ricente; e più risalgo indietro nel tempo nella storia del Cinema più mi rendo conto di quanto O oggi i traduttori per i dialoghi italiani lavorino col culo O che gli sceneggiatori odierni non sappiano più scrivere conversazioni dalla qualità un minimo più profonda di una pozzanghera.
Ma in questa trilogia de Lo Hobbit... Davvero, frasi idiote per scelte di vocaboli infelici che messe in bocca ai personaggi nelle situazioni più disparate rendono ridicoli loro e gli scenari in cui sono inseriti.

Una cacofonia verbale il cui risultato non porta che ad un metaforico spintone con tanto di colpo di frusta al collo della tua immedesimazione, mandandola a farsi fottere insieme ai tuoi migliori propositi di farti piacere la merda a cui dovrai sottostare per un due ore filate...


Ma bando alle ciance, passiamo ai fatti #menopugnette, valà.

L'introduzione al film è bella, lo ammetto.
Difatti dura tipo dieci minuti #fuck

Assistiamo all'implacabile, unico, ganzerrimo Smaug desfare come promesso il villaggio di Pontelagolungo, in un tripudio di fiamme e gente che urla e - dato che stiamo censurati ammerda in un PG-13 - gente che cade in acqua gemendo così che noi adulti capiamo che muoiono e c'è la sofferenza ma i marmocchi anche no così non vengono traumatizzati dal concetto di Morte e Disperazione e cresceranno di certo sani e con una rosea propensione all'ottimismo per la Vita ed il futuro che si esplicherà in un tramandare valori giusti e appropriati ai propri figli e via dicendo in un susseguirsi di generazioni di ipocriti benpensanti che s'inculano i Trans di notte e guardano Barbara D'Urso anatemizzare tutto ciò che di peccaminoso rischia di contaminare il Buono che i loro padri tanto si preoccupavano di salvaguardare. #HAIL!HAIL!!HAIL!!! #WellDone #MovieRatings #mavaaffan--

Una bella intro, certo, ma che non preclude scelte discutibili come il far utilizzare all'arciere Bard il PROPRIO FIGLIO Bain come treppiede umano per sparare la figa di freccia nera nel cuore del Drago.
Il classico momento cagacazzi con lui, Bard, che ha bisogno di tranquillizzare il figlio più vibrante di una corda di violino perché stia fermo a sufficienza da permettergli di prendere la mira, ed in cui presumo dovremmo assistere ad una qualche risoluzione relazionale nello sviluppo di questi personaggi #rapportopadrefiglio ma che HEY relazioni non ne hanno avute dal momento che la loro funzione di personaggi secondari è stata tirata più di una scoreggia al solo scopo di allungare un film altrimenti troppo corto.

Ed in tema di tirate, arriviamo ad una sequenza di minuti che sarebbe un leggero eufemismo definire INUTILI
La Scena sulla Sponda del Lago.
#Tan-Dan-Daan


Il Villaggio è stato raso al suolo, il Drago ucciso ed i sopravvissuti si ritirano la mattina dopo l'attacco sulle sponde del lago, in una sorta di accampamento improvvisato.
Ebbene, qui più che mai vediamo... Anzi, RESPIRIAMO a pieni polmoni quella fragranza di STRONZATA che è stata il voler realizzare questo terzo film per il quale non c'era COMUNQUE materiale sostanzioso su cui costruire un lungometraggio.

Non c'è un'inquadratura, in queste sequenze, che non riportino alla mente le peggiori puntate con l'Olimpia per protagonista del serial "Xena" di Raimi o comunque tutti quei telefilm dal carattere fantasy che piazzano in Tv la domenica pomeriggio - anche lì - giusto per riempimento dei palinsesti.
#girlpower #sì,no,mainfatti
Dieci minuti buoni di girato che in un prodotto Serio sarebbero stati tagliati di netto: assistiamo infatti al suddetto e schifato Alfrid recitare la maschera del roito odiato da tutti e venire maltrattato dagli stessi, quindi al vigoroso e virile #realman Bard fare la parte dell'Eroe Buono così schifosamente magnanimo da difenderlo a spada tratta, e quindi ad un Legolas precisino della fungia che BOH compare da non si sa dove - essendo noi spettatori rimasti, nel precedente capitolo, nel vederlo gettarsi al folle inseguimento dell'Orco Bolg - per finire a fare miseramente da terzino in quel ridicolo triangolo tirato su dal Principino degli Elfi stesso e... QUEI DUE... #Dio #brividi #--->


Siamo sulla sponda del Lago ed i nani rimasti col Villaggio sono sul punto di imbarcarsi per Erebor.
Fra i nani, naturalmente, c'è quello gnomo di Kili che decide di "rivelare"
il proprio tiratissimo Amore all'elfa Tauriel;
così dobbiamo sorbirci il classico, cliché-osissimo, sterotipaterrimo momentum d'amore cancerogeno fra i due, con Kili che copiando spudoratamente Aragorn e la sua Stella del Vespro, consegna a Tauriel - con la promessa di venire a riprendersela - una pietra della peggio bigiotteria cinese: un ciottolo bluastro comprato al mercatino venti minuti prima e così finto che nemmanco gli Artisti della WETA son riusciti a credibilizzarlo... Mamma mia...
Guardate che facciaaa, guardate che FACCIAAAA da cane bastonato #porcozzio #mevienmal , lo gnomo di merda odiato da tutti ma che, a differenza dell'inutile Alfrid, l'odio che arriva a generare attecchisce nelle persone VERE, cazzo.


Una patetica coppietta alla Jack&Rose di quel Kolossal #bravò!bravò! che è stato TITANIC, ma che a differenza dei Romeo&Giulietta moderni non sono altro che un miscuglio maleodorante da brutta copia dei due naufraghi più famosi della Storia del Cinema e #again delLA Coppietta Fantasy per Eccellenza, Aragorn e la bellerrima Arwen.

Jack e Rose, ragazzi, chi non se li ricorda? 


Due limpide anime separate da un inviolabile Destino: spazio, censo e cultura ma che, nonostante ciò, finiscono fortuitamente per scontrarsi nella più grande nave del Mondo alle porte di quel secolo rivoluzionario che sarà il Novecento, per un viaggio che SPOILER porterà alla tragica morte dello Spirito Libero e del Vero Amore creatosi indissolubile fra i due, e destinato a sopravvivere nei sogni e ricordi della flebile vecchietta nonché voce narrante del Film, cioé Rose numerosi e sofferti anni dopo.

Cazzo, Jack e Rose, porca puttana, due giovincelli di nemmanco vent'anni che imparavi a conoscere nel corso della storia e dai quali attraverso un SOLO cazzo di SGUARDO arrivavi a cogliere la Passione in tutte le sue più colorate sfaccettature e recitata benissimo e per la quale ci si scioglie ogni volta.
#<3
Ed Aragorn ed Arwen #sospironeromantico ... Ho già avuto modo di raccontarli, per quanto brevemente,  quindi mi limiterò a riproporvi una scena dei due attraverso la quale AMMIRARE come si girano scene d'Amore ROMANTICHE, DIABETICHE ma #cazzo CHE FUNZIONANO in tutto: recitazione, dialoghi, fotografia, scenografia, costumi, trucco, montaggio, tempistiche, regia e quindi SCENEGGIATURA.
Cioé DAAAI, cazzo, come facevi a non sborrarti nei pantaloni, con gioielli del genere?!?

Mentre in sta Trilogia DIMMERDA...
Dio mio, non notate una qualche cazzo di differenza?? #orisitjustme?!?

Ma basta coi giochi di font, poi sembra che ce l'abbia con Kili e Tauriel.

Dopo 'sti dieci minuti di legnate sui denti arriviamo ad un'altra sequela di tragicomicità imbarazzantiovverosia lo scontro all'ospizio Don Vecchi a Dol Guldur.
Galadriel che vorrebbe salutare il nonno e andare a divertirsi ma lui se la tiene ben stretta costringendola a rimanere per pranzo. Dietro, Elrond che si cimenta nel taglio dell'arrosto, seguito da un Saruman in ansia per il torneo di boccette. 
Ne "La Desolazione di Tolkien Smaug", Gandalf finiva imprigionato da Sauron nella sua torva fortezza.


E qui lo vediamo semplicemente venire tratto in salvo dal "Bianco Consiglio": sulla carta il consesso tra i più alti e nobili esponenti fra tutte le razze della Terra di Mezzo, in questa Trilogia un manipolo di vecchi scurreggioni ombra dei corrispettivi personaggi nella Trilogia de "Il Signore degli Anelli".

Anche su questo punto ho già avuto modo di dire la mia, nella recensione al primo capitolo, quindi sarò conciso: se nel SDA da Galadriel a Saruman potevamo percepire alla loro sola presenza un sentore di Saggezza, Venerabilità e finanche di mistica Possenza, SENZA mitragliate di effetti speciali o trambusti visivi, qui ne Lo Hobbit perdono tutto il loro carisma in favore di un' "umanità" spiccia e terra-terra, che li spoglia della Magia che riuscivano a creare semplicemente presenziando ovunque li si mettesse e che li porta ad agire perlappunto come dei patetici vecchiardi lasciati impunemente vacanti da dei cateteri troppo lunghi. 

In sta scena arriva Galadriel che sprigiona Gandalf dalla gabbietta per gli uccelli di merda in cui era rinchiuso, perché vengano l'istante dopo assaliti dai famosi Spettri dell'Anello ma non a morte, grazie all'intervento del Re di Gran Burrone Elrond e Saruman il Bianco che cominciano a menare fendenti  come non ci fosse un domani ma ATTENZIONE più che ai cattivoni, alla cristo di CREDIBILITA' che s'erano riusciti a costruire nel corso di quelle fantasticherrime nove ore da Academy Award dieci anni prima.

Un guazzabuglio di effetti di luce, coreografie esagitate ed azione BUM-BUM che MALISSIMO si addice alla raffinatezza che dei Grandi Saggi dovrebbero naturalmente ostentare.

Che diavolo, l'UNICO ruolo addicibile ai fantastici cinque, qua sopra, è quello di altezzosi cagacazzi con annesso palo nel culo, statici, statuariamente eretti sulle proprie gambe e predisposti unicamente a lanciare occhiatacce con cui farti sentire la merdina ignorante che sei. 

Mentre da sta scena, vi assicuro, il quadro che ne viene fuori è qualcosa di più simile a roba del tipo

#facepalm

[Oh, per la cronaca: la sigla italiana di Marco Destro dovrebbe essere erta a
Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO #pochicazzi #ècosì]

Ed il tutto orribilmente depravato da dei Dialoghi BIASCICATI malissimo, con loro immotivata sofferenza e tenendosi disperati per mano, in un miscuglio di occhiate disperate ed un'odiosissima atmosfera a là "UGH.... C-CE LA FAREMO!!!" che non fa altro che incitare alla distruzione dello schermo ma che, soprattutto, me li fa apparire come degenti rallentati dalla coda di merda e piscio che non riescono a trattenere per i corridoi di qualche figa di ospedale elfico.. 

... ...
Ma torniamo ai nostri eroi; e stringendo che sto a pèrde le mani: gli abitanti di Pontelagolungo si insediano nelle rovine della città di Dale, proprio in fronte alla Montagna Solitaria, dove vengono raggiunti dall'esercito degli Elfi Silvani cappeggiati dal Re Thranduil. Questi, con Bard, cercano di convincere Thorin a consegnar loro parte delle ricchezze montane che gli spettavano, ma quest'ultimo, per tutta risposta, si barrica dentro la Solitaria otturando l'unico ingresso.

E qui, ahimé, c'è l'UNICA figa di Scena che salvo di questo Film #dopoquellediSmaug: un Dialogo fra Bilbo e Thorin di tipo trenta secondi.



La Compagnia si è barricata dentro la Montagna Solitaria, fuori sta per scoppiare una guerra ed il clima non è di certo dei migliori.
Come se non bastasse, Thorin ha cominciato a soffrire, come suo padre prima di lui, della "Malattia del Drago", cioé quella per le ricchezze scavate e covate nella Montagna dal loro Popolo, nei secoli. 
Scudodiquercia è quindi più nervoso di una figa di legno da pre-mestruo in coda alle poste con un tacco dodici spezzato e tanta voglia di uccidere, e si aggira per i bui corridoi della Montagna, alla cerca della tanto agognata Arkengemma, cominciando a ritenerla nascosta a tradimento dai suoi esimi colleghi.
Quand'ecco che intravede, poco distante, un Bilbo seduto tranquillo per i fatti suoi armeggiare con qualcosa.

Gli si avventa contro, intimandogli di mostrargli cosa aveva in mano: ed è così che Bilbo, il panciuto Hobbit della Contea, estrae dal taschino piuttosto intimorito... Una noce.


E, in un fatuo crescendo, parte LA melodia...
#lacrime


- "Una... Noce?"
- "L'ho... L'ho raccolta nel giardino di Beorn..."
(Thorin lo guarda incredulo) - "... E l'hai portata fino a qui?"
- "La pianterò nel mio giardino... Casa Baggins."
(Thorin sorride) - "Un misero premio, da riportare nella Contea..."
- "Beh, un giorno crescerà! Ed ogni volta che la guarderò, ricorderò... Ricorderò quello che è successo, il Brutto, il Bello...
E la Fortuna che ho avuto a tornare a CASA."

I due, riappacificati, si sorridono.

Una NOCE, cazzo. Quanto HOBBIT non è sta cosa?!?
COSI' avrebbe dovuto esser stato rappresentato sto film, cristo: un'Avventura vista dagli occhi di uno Hobbit innocuo nell'aspetto ma dal Cuor di Leone affrontare in faccia alla Paura avvenimenti molto più grandi di lui (solo all'apparenza).

Ok, ho finito. Fine della Recensione.

Come "perché"?

Perché dopo ci sono i NOVANTA MINUTI di battaglia.

Non sto scherzando, Boia Giuda, il cazzo di film finisce poco prima del primo tempo, poiché tutto il resto è la cazzo di Battaglia delle Cinque Armate fra Nani, Elfi, Orchi, le Aquile dimmerda e quel cazzo che volete. 

FINE. 

Non ci credete? Beh, ecco un'immagine esplicativa di quello che mi son dovuto sorb--
AHAHAHAHA, ah, giusto!! Non ho un figa da mostrarvi perché mi sono ADDORMENTATO, cazzo!! IO!!! ADDORMENTATOOOooh!!!


Sarò io che sto invecchiando, che andiamo a vedere 'sti film massa tardi od il mio cervello che cerca di proteggermi da certe puttanate - non lo so - ma in tutta la mia fottuta Vita mi sono addormentato al Cinema DUE sole volte: con X-Men: Giorni di un Futuro Passato e qui, col Terzo de Lo Hobbit.

Non ho ben capito cosa mi sia perso, a parte una fantomatica scena figa con degli Elfi che saltavano sopra gli scudi dei Nani, sta di fatto che mi son risvegliato con Legolas che faceva il coglione per salvare quella cagna di Tauriel buttandosi su un'orco gigante che nemmanco i Boss di God of War.

E quindi quelli della Compagnia menar fendenti senza la benché minima sofferenza o digrignio dei denti; niente sporco, niente polveroni che s'alzavano, NIENTE SANGUE!!!


Oh Dio, se mai dovessi capitare casualmente nella sede della Parents Guide fermami perché faccio una CAZZO DI STRAGE #madonnal***a.

Il Cinema Epico sulla Guerra e delle battaglie è MORTO quando si è ben deciso di cavare il sangue dalle scene più concitate per proteggere gli occhietti di merda dei mocciosi under-13.

"Uh che figo ce stanno li mostri e Legolasse che fa le mosse bbbelle!!!11!!!" VAFFANCULO, non potremmo cadere più in basso di così.

D'accordo, belle coreografie, ma l'effetto delle quali SPARISCE #cristo non appena mi riempi lo schermo con quel NULLA di Computer Grafica insozzata da personaggi intoccabili ed instancabili, che abbattono intere orde di eserciti come una falce il grano durante la trebbiatura.
E se questa nullità me la spiattelli per NOVANTA minuti di film... Beh, ma diccheccazzo stiamo parlando?!?

Il Cinema è NARRAZIONE audiovisiva, tutt'al più ESPRESSIONE audiovisiva. 

Vedere quattro nani di merda trottare una parete rocciosa col 200% di pendenza a cavallo di arieti da guerra reperiti chissàddove e quindi mietere decine di orchi agitando le ascelle NON E' narrare la guerra, narrare il concetto di battaglia, la fatica, il coraggio, narrare l'EPICA.

E la cosa mi fa implodere quando penso che lo stesso Regista aveva orchestrato CAPOLAVORI del genere --->

 #brividi

Ma poi i singoli scontri: se ne "Il Ritorno del Re" Aragorn, Legolas e Gimli faticavano contro i singoli Uruk-Hai, come cazzo è possibile che qui i nani e lo stesso Legolas siano in grado di fronteggiare lama contro lama, faccia a faccia, super orchi della stazza di due metri e mezzo per centinaia di chili di peso ed ARMATI fino ai denti? 
E' fisicamente IMPOSSIBILE, cribbio!!

Ma non quell'impossibile dell'elemento Magico - che in un Fantasy posso accettare - bensì un'impossibilità da digerire della figa di SDI, ovverosia la "SOSPENSIONE DELL'INCREDULITA' ", orco boia!

 Un'incredulità che viene frammentata in migliaia di schegge infinitesimali che cominciano ad entrarti in circolo alle porte della battaglia per poi ESPLODERTI nel cervello quando il cristo di Legolas, in botta da Bug della Fisica gravitazionale della Terra di Mezzo, comincia a:
  1.  VOLARE aggrappandosi ad esseri volanti e facendovisi TRASPORTARE a piacimento;
  2. CAVALCARE Mega Orchi giganti dopo essercisi SCHIANTATO sopra da decine di metri d'altezza;
  3. (Qui raggiungiamo la follia del Trash) SALIRE A SCALETTA su frammenti SOSPESI NEL VUOTO - e quindi... "precipitanti" #? - di una torre di pietra crollata a ponte ed appena distrutta. Roba che nemmanco Super Mario, cazzo. Quello dei Videogiochi, non l'ex Primo Ministro od il Calciatore.
Cioé
Ma avviamoci a sto gran Finale. #chenonc'è

Durante le fasi finali, il gemello di Kili, FIli, tira le cuoia in una maniera IMBARAZZANTE, sgamato ed ucciso in zero-due da Azog, l'Arcinemico di Thorin.

Thorin, i due gemelli, Dwain e Bilbo raggiungono l'impervio Collecorvo, dove si danno alla cattura di Azog ed i suoi orchi. 

Così c'è questa scena pezzenterrima che dura tipo quattro secondi e dove Fili si incastra da solo in un corridoio come un coglione e viene sgamato IN BOMBA dagli orchi che lo catturano. E lo portano a farlo giustiziare da Azog.

Schiatta, Thorin se'ncazza, scena di lotta contro mille orchetti, che poiAH Sì!!



Quasi dimenticavo: giusto per tirare un altro calcio alla suddetta SDI (#aggain "Sospensione dell'Incredulità"): in sta fase possiamo ammirare Bilbo STERMINARE - come Aragorn non si sarebbe mai nemmanco potuto sognare - manciate di cazzo di Orchi in assetto da guerra lanciando SASSETTI. Della misura del suo pugno, in testa ad orchi C-O-R-A-Z-Z-A-T-I.

Ma sono l'unico a prendersela per 'ste robe? 

Al gemello segue il fratello, Kili #applausi, in uno sbadigliante scontro finale d'AMMORE fra lui, Bolg, e l'amata Tauriel. Che dire, se non
 #PEPPEREPEEEE-PEREPEREPEPEP-PEPPEPEPEEEE
e che sta scena me la son goduta appieno. Già sapevo che avrebbero tirato le cuoia, avendo già letto più volte il libro, ma volevo proprio vederlo MORIRE cazzo e grazie a Dio, almeno in questo, Jackson mi ha soddisfatto FACENDOGLI TRAPASSARE IL TORACE DA UN CAZZO DI PALO APPUNTITO, MUAHAHAHAHAHAHAH MUORI NANO DI MERDAAAA!!!!!1!11!!!11!1!
#MaDevoCalmarmi.

Purtroppo l'Elfa sopravvive, ma vabbé, almeno l'attrice è figa, per du' rasponi può sempre andare. L'importante è che la loro storia d'Amore sia finita malissimo. #=D

Che altro manca... #mmm AH, sì! 

Thorin Muore.
Eh vabbé, ce ne faremo una ragione.

Il suo regolamento dei conti con Azog sarebbe potuto venire interessante: nella prima recensione mi lamentai di come il personaggio di Azog, inutile nel film, nel libro sia già morto; tuttavia vedendo come hanno tirato su il loro scontro finale e quel Primo Piano statico di Azog fissare il proprio avversario in un istante dai toni Leoniani mi ha dato un'idea di quello che avrebbe potuto essere con una buona costruzione del personaggio e del rapporto fra i due... Certo, che poi il rapporto sia stato trattato di merda, il personaggio non costruito ed il finale del combattimento mandato in malora in maniera alquanto stupida non mi crea del rammarico, considerata la MONTAGNA DI MERDA su cui quest'aspra cigliegina rinsecchita è stata collocata a coronamento della mediocrità. 

Una Morte peraltro finita scabrosamente dalle ultime parole di Thorin, scritte malissimo e rivolte ad un Bilbo che "Le Aquile, Thorin!! Le Aquile!11!!1 Dai che vivi, ci sono le Aquile guardaaah" #vocettaodiosa

Il Film si chiude con Bilbo che saluta i rimanenti dieci Nani di cui, in OTTO #diocristo ORE DI FILM non sappiamo NULLA, l'Arkengemma che Boh, i funerali degli eroi che Boh, il destino degli abitanti di Pontelagolungo e Bard Boh, Legolas che bAHAHAHAH ah, giusto, a Legolas l'hanno dato un "finale".

Con il penoso tentativo di ricollegarlo alLa Trilogia, ci sono questi venti secondi insulsi dove vediamo Legolas dire al padre che non può tornare a Bosco Atro perché un nano di merda morto fa aprire di più le gambe a Tauriel di quanto lo faccia lui, quindi Thranduil che, dopo aver affermato che la mammina gli voleva bene, gli dà una figa di MISSIONE SECONDARIA al figlio, cioé TROVARE GRAMPASSO il cui vero nome è.... "DOVRAI SCOPRIRLO DA SOLO" e che "DIVENTERA' UN GRANDE" #BELLAZZIO #occhiatinadeterminata
BUAHAHAHAHAHAHAHAAAAAaaaa che stronzata.

Poi niente, Bilbo torna con Gandalf nella Contea, deve rimpadronirsi di casa sua poiché ritenuto morto dai compaesani e ci riesce, stop. Fine. The End. 

Scordatevi il finale strappalacrime de "Il Ritorno del Re"
Cristo, quello era FINIRE un Film.

Per concludere questa "Trilogia" di recensioni #ohohoh sceglierò quest'immagine, perché rappresenta appieno quello che questa serie cominciò a rappresentare per me non appena spuntò fuori il primo Trailer, ed alla quale mi rifarò #amiomodo quando mi ritroverò a rileggere le avventure di Bilbo.

Una sincera trasposizione de "Lo Hobbit" di Tolkien, per sapiente Mano del #fu grande Peter Jackson e tutti gli Artisti che contribuirono a reallizare quel capolavoro della cinematografia occidentale che è "Il Signore degli Anelli".
Un Viaggio fantastico, una Fiaba piena di Magia, Folklore e belle Musiche che avrebbe arricchito e fatto sognare il bambino che è in me e di certo tutti quei mongoletti che oggi sono e domani verranno.

Uff, sono le due e mezza di notte ma ancora non mi va giù, che ingiustizia! COSA POTEVA ESSERE questa Trilogia. Cosa poteva essere...

E volete saperla una cosa divertente?

Fin dalla mia prima visione ho sempre pensato che Jackson avesse già catturato appieno lo Spirito de "Lo Hobbit" in una Scena de "La Compagnia dell'Anello", cosa che non è poi più riuscito a fare in otto ore di film, dieci anni dopo.

La Scena di cui parlo ve la posto qui. In tutti ed i suoi quattro minuti è magistrale, ma - giuro, questa cosa è magica - 

Nei soli, ultimi QUARANTA SECONDI (min. 3:30) Jackson
riuscì a dipingere perfettamente LO HOBBIT. Quaranta secondi
che, per me, valgono ben più di tutta la brodaglia di questa
seconda trilogia...



Ok, ok, baci ed abbracci, ci vogliamo tutti bene MA terminiamo passando alle cose BELLE!!! #porcazzozza!! #allez-allez!
Signori, dopo tutto questa sofferenza e tanto per buttarla in VACCA così come hanno fatto per questo Terzo movie... Non mi resta che farvi rifare l'animo e lo spirito con quella gran POTTA di Ariana Grande che ho scoperto tipo ieri e che ora dovrò sposare assieme ad altre migliaia di gran Dame.

#Diochefiga

Ma quanto mona non è?? Con sti occhioni da leprotta sporcella e finta santarellina... #<3 #quantotibomberei

P.S.1: che poi pure sto video lo preferisco a stammerda di 'sto terzo Film.

P.S. 2: Ariana Grande ha 21 anni. Cioè è del '93, quando io son del '92.

Sto invecchiando, Gandalf, sto invecchiando... #poiunonondevebestemmiare

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